Ralph’s -Indirizzi di Stile a Parigi-

 

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Non è il solito “Indirizzi di Stile a Milano”, all’ombra della Madonnina; no, questa volta mi spingo oltre le Alpi, a Parigi e precisamente sulla Rive Gauche, la riva degli artisti e degli scrittori, il lato bohémien della Ville Lumière. È qui, precisamente in uno dei due boulevard principali, il St. Germain, che si trova il posto di cui vi parlerò: Ralph’s.
Da Ralph, alias Ralph Lauren, ci si va a qualsiasi ora del giorno perché si fa colazione, il brunch, si pranza, l’aperitivo e la cena, è all’interno di un palazzo tipicamente parigino restaurato dallo stilista americano e durante la bella stagione si può mangiare fuori, nel cortile interno su cui si affaccia lo store (il più grande d’Europa). L’arredamento è in puro stile Ralph Lauren con rimandi alla Vecchia Inghilterra, boiserie alle pareti, quadri con scene di caccia e grandi cuscini scozzesi mentre eleganti rose rosse e bianche candele emanano una luce soffusa creando un’atmosfera suggestiva e anche romantica. La cucina è quella tipicamente americana: mai mangiato hamburger così buoni, la carne pare provenire dal ranch nel Colorato dello stilista stesso, accompagnate ovviamente dalle classiche french fries e il tutto servito su delicati piatti bianchi firmati e in cestinetti in argento. Nel menù sono presenti anche piatti di pesce, tra cui il salmone dell’Atlantico e una grigliata del Maine.
Non proprio economico, ma fattibile per una sera, Ralph’s è uno di quei posti eleganti ma comunque non impettiti, merito forse del tipo di cucina, in cui passare una romantica serata oppure andare anche in compagnia di amici. In ogni caso si deve prenotare.

Il mio consiglio? L’hamburger St. Germain e la brownies 😉

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Primavera, i miei desideri -più o meno realizzabili-

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Primavera, voglia di cambiamento, di aria fresca e pulita, e soprattutto diversa, voglia di leggerezza e delicatezza.
1.Candele di diptyque alla mimosa o alla violetta.
2.Un week end al mare in Versilia col cielo azzurro, le temperature attorno ai venti gradi, i giri in bicicletta con la focaccia nel cestino e un pranzo nel ristorante in paese a base di pesce.
3.Piantare il basilico in tazzine d’altri tempi e sentire il suo odore inebriante
4.Avere il colpo di fulmine per una camicia di jeans, come dico io, che è là fuori che mi sta aspettando!
5.Una passeggiata lungo la Senna…o anche ai Jardin du Luxembourg.
6.Essere travolta
7.La biografia di Madame de Pompadour…perché da una donna che nonostante le sue origini borghesi è diventata l’amante del re c’è sicuramente da imparare.
8.Un abiti in pizzo, magari bianco, appena sotto le ginocchia
9. Un profumo nuovo, che sia un “coup de cœur” alla prima annusata
10. Una tracollina, in cuoio, magari firmata Ralph Lauren
11. Sentire nell’aria l’odore del gelsomino
12. Avere una casa a Marina di Pietrasanta. Di quelle piccole, in una via tranquilla, con le persiane e un piccolo pergolato con una bouganville…o anche un glicine…o anche un gelsomino.
13. Più righe e pois per tutti! Ma anche più bianco e blu navy, più celeste e giallo e rosso.
14. Più tempo per leggere e per guardare i miei film preferiti.
15. Una gonna a pieghe (ma poi, mi starà bene??) blu con applicazioni in cristallo.
16. Tulipani e peonie per me.
17. L’abbonamento alle mie riviste preferite così da non dovermele più scarrozzare in giro quando le compro.
18. L’amore, quello vero, quello che ti fa battere forte il cuore, sbarluccicare gli occhi e sentire le gambe molli. Quello che ti fa arrossire e sorridere al tempo stesso, quello che ti fa pensare “me lo merito! È lui, siamo noi” e non “mi accontento”.
19. Di vedere di nuovo le nuvole bianche che corrono in cielo.

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Ralph Lauren & Rinascente: una nuova bag in esclusiva

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Pensate già alla primavera nonostante la continua pioggia e magari avete voglia di comprare qualcosa di primaverile? Non che per fare shopping ci sa bisogno di una scusa, anzi, però avere una motivazione in più può farci sentire meno in colpa! 😉
Per questo tra gli acquisti primaverili possibili c’è la nuova bag di Ralph Lauren: si chiama Ralph Lauren Logo Tote, è in canvas nera con dettagli e manici in pelle bianca, in tinta con la grande scritta Ralph, ed è un’edizione limitata disponibile solo alla Rinascente a Milano dal 25 febbraio al 6 marzo. La forma è capiente, e ricorda un po’ quelle sfoggiate negli anni Sessanta sulla Costa Azzurra incarnandone così lo spirito, leggero e divertente.

Regali di Natale: i miei desideri -più o meno realizzabili-

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Per tutti quelli che volessero farmi un cadeaux a Natale ma non sanno cosa regalarmi, ecco una piccola guida:
1. Pochette Olympia Le-Tan: è vero, è un po’ troppo natalizia per essere sfoggiata ad agosto però è tanto carina!
2. Coffee-table book di Tim Walker “Story Teller” con tutte le immagini del fotografo.
3. Trio della Kusmi in confezioni di latta argentata…adoro!!
4. Bougie di Jovoy. Perché? Prima di tutto per le profanazioni pazzesche, secondo per il packaging: in una cappelliera rossa con campana sopra la candela…bellissima!
5. Il Bambino Segreto, l’ultimo episodio della Camilla Läckberg che amo!
6. Hamptons: un altro tomo, questa volta dedicato alla chiccosa località balneare fuori New York, simbolo di lifestyle.
7. Custodia per Mac, possibilmente di Marc Jacobs.

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8. Borsalino, blu notte con fascia tono-su-tono.
9. Un qualsiasi abito da sera della collezione di stagione di Ralph Lauren: molto Anna Karenina!
10. Una qualsiasi candela di Cire Trudon perché un marchio che fa candele dal 1643 qualcosa ne saprà, no?
11. La tracollina di Céline formata da tre bustine. Possibilmente nera. Però, se proprio proprio siete in vena super generosa, la Classic resta sempre la mia preferita! Sempre nera…o biscotto!

Ralph Lauren, p-e 2014: tutti a Londra!

Ma che vi posso dire? Una bella scossa alla Swinging London, a Twiggy, al duo black&white. Il tutto in salsa Ralph Lauren. Poi ci sono dei colori meravigliosi, degli abiti che ti fanno urlare “lo voglio!!”, per non parlare dell’ultimo modello rosso (che mi ricorda molto un modello di Valentino di questa stagione).

Comunque, voglio questi occhiali!!!

Wake me up di Avicii e Ralph Lauren

Alzi la mano chi, almeno una volta, non ha ancora sentito Wake me up?? E’ l’ultimo singolo di Avicii, dj svedese che crea mix un pò inediti, e che sta avendo enorme successo nel mondo, scalando le vette di tantissime classifiche. Ma perchè ve ne parlo? Semplicemente perchè nel video ufficiale i protagonisti indossano abiti della nuova collezione a-i 2013/’14 della linea Denim&Supply di Ralph Lauren…capite quindi che non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione! 🙂
Il video racconta della sensazione, provata un pò da ognuno di noi, di trovarsi fuori posto nel luogo in cui ci troviamo: le due ragazze, probabilmente sorelle, vivono in un paesino americano dalla mentalità chiusa, additate perchè vestite in maniera diversa e “strana” e sarà soltanto quando usciranno da quel mondo che si sentiranno veramente accettate.
La collezione, com’è ispirazione della linea, è un misto di generi e stile e attinge dalla cultura dei nativi d’America così come da quella militare, pizzi e jeans a completare. Il mio pezzo preferito? La giacca blu con bottoni dorati e ricami sulle spalle. Bellissima!

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Profumi: i miei preferiti -Ricordi, emozioni, innamoramenti-

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Parlo spesso di profumi per lavoro: li annuso, mi vengono raccontate storie e materie prime, ispirazioni che hanno dato vita a fragranze più o meno riuscite. Mi piace! Però non mi capita spesso di parlare dei miei profumi preferiti, o comunque di quelli che per qualsiasi motivo mi sono rimasti impressi…per cui ne approfitto! Una lista, un elenco, magari una classifica, chi lo sa, dei profumi che mi piacciono o mi sono piaciuti, che non necessariamente uso ancora oggi e che, altrettanto non necessariamente, sono per forza di nicchia o pregiati ma dietro ai quali spesso e volentieri c’è un ricordo.
.Tè e Cedro, Erbolario: è stato il mio primo profumo un pò più “serio”, comprato attorno ai 13 anni e usato per non so quanto. Lo adoravo e, se non è cambiato, lo adorerei ancora oggi. Profumo e linea corpo, avevo tutto di questa fragranza! Perfetto, leggero e fresco, con due note che amo e che, se ci ripenso, mi fa ritornare in mente il primissimo bacio.
.Thè Verde, L’Occitane: è l’estate, punto. Sotto la doccia con il bagnoschiuma, fuori con la crema corpo, una fragranza delicata e fresca, poco impegnativa come le giornate estive e di vacanza. E il profumo non è da meno.
.Virgin Island Water, Creed: decisamente più impegnativo, specie a livello di prezzo. Lo uso principalmente d’estate, anzi ormai è diventato il profumo delle mie estati; mi piace poi la boccetta col tappo di quella particolare tonalità di blu metallizzato.
.Opium, YSL: è un ricordo d’infanzia, un pò la mia madeleine. Quand’ero bambina lo usava mia mamma, l’ho sempre trovato estremamente intrigante e da piccola mi affascinava il fatto che fosse ispirato alla Cina imperiale e che Yves Saint Laurent avesse fatto scandalo.
.Fahrenheit, Dior: è come Opium, solo che questo lo usava mio padre. E, proprio per questo motivo, ancora oggi lo associo a un profumo “da papà”, per un uomo maturo.
.Acqua di Giò, Giorgio Armani: oh, con la versione maschile ho avuto un vero e proprio rapporto d’amore fino tipo ai primi vent’anni. Si andava in discoteca e tutti i ragazzi lo indossavano e il profumo si mescolava all’odore delle sigarette (sì, io ho iniziato ad andare in discoteca quando ancora si poteva fumare nei locali pubblici..) e, ovviamente, il ragazzo dell’epoca che mi piaceva lo indossava. Ora, a distanza di anni e soprattutto dopo averne annusati moltissimi altri, devo dire che non mi piace più, anzi mi infastidisce quasi e trovo gli uomini che lo indossano abbastanza banali e piatti. Però è un ricordo indelebile ormai che mi provocava lo stesso scombussolamento ormonale di un altro profumo che invece adoro ora.
.Aventus, Creed: esattamente questo! Aventus di Creed che, pur conoscendolo benissimo, mi stupisce e provoca ogni volta. Un uomo che indossa questo profumo a prescindere mi piace, anche se è il più brutto sulla faccia della Terra…se poi mi piace pure, ciao la frittata è fatta! Non so per quale strano motivo, sarà quel mix tra ribes nero, ananas, betulla, mela, patchouli e chi più ne ha più ne metta. Tra l’altro ora è disponibile anche la candela…non l’ho ancora presa, consapevole del fatto che passerei le mie giornate a sniffarla e non sarebbe carino!
.Not a Perfume, Juliette has a Gun: è il mio profumo, punto. Lo indosso ormai praticamente sempre, si adatta perfettamente al mio stile, a come mi vesto e a quello che faccio, poi mi piace l’idea di un profumo formato un unico ingrediente. Pulito, semplice, “easy to wear”.
.Aqua Universalis, Maison Francis Kurkdjian: l’avete mai sentito???!! Fresco, inebriante, energizzante…lo adoro sia nella versione “classica” in quella Forte.
.Romantina, Juliette has a Gun: è stato il primo profumo annusato del marchio. Quand’ero bambina capitava che andassi a trovare coi miei genitori una zia di mia mamma e che trovassi affasciante la sua casa, un perfetto mix arredo di design lasciato quasi sempre in penombra per non fare entrare il caldo estivo. Timidamente, mi affacciavo alla camera da letto di questa zia e, grazie al sole che filtrava tra le persiane, vedevo il suo comò dov’erano appoggiati bigiotteria, profumi e i trucchi: nell’aria c’era quell’odore di talco, di ciprie di una volta, di rossetti di un tempo, quell’aroma che il make-up di oggi non ha più. E mi piaceva tantissimo, era un odore che mi riempiva il cuore quasi, sarei stata ore lì impalata ad annusarlo. Ecco, Romantia è così, mi ricorda tutto ciò.
.Cafè Rose, Tom Ford: il nome, la boccetta semplice ma raffinata, la fragranza inebriante…che bontà!
.Quercus, Penhaligon’s: la boccetta che ho l’ho comprata da Fortnum&Mason, servita da uno dei loro commessi in tight (e già solo per questo, adoro quel posto!). Mi piacciono molto le fragranze unisex, che svelano il lato maschile di ogni donna. E poi, il sapone e la crema mani sono spaziali!!
.Notorious, Ralph Lauren: ho l’atroce dubbio che non sia più in commercio…

 

Le pre-collezioni p/e 2014: Tory Burch, Burberry, Ralph Lauren, Nina Ricci


Nina Ricci

Sabato ho visto nel negozio di Max&Co già i primi cappotti, la bella stagione non è ancora arrivata eppure la moda presenta già le pre-collezioni per la prossima primavera estate. Ok, sono ufficialmente confusa! Troppi input, tra l’altro diversi tra di loro, tutti assime…tre stagioni tutte in una volta! E’ troppo!
Nonostante ciò, però, guardando le collezioni future ci sono cose che non passano di certo inosservate neppure alla mia mente ormai persa tra freddo-caldo-caldo-freddo: per esempio, quel giallo di Nina Ricci, quel pizzo sangallo blu o bianco o ancora quell’aria tra il bon ton e il malandrino che tanto mi piace! Per non parlare della chiccosità di Ralph Lauren, semplice ma elegante, o dell’ironia di Moschino Cheap&Chic che ti vuole moderna figli dei fiori con tanto di borsa a forma di innaffiatoio a tracolla oppure quel mood da “vacanza in Provenza” di Tory Burch senza contare quello da “estate inglese” di Burberry, perso tra teneri colori di campagna.
Insomma, mentre il mio guardaroba è un campo di battaglia, tra magliette a maniche corte e maglioncini pesanti, io mi perdo a guardare i primi accenni di tendenze per la prossima estate…in attesa di quella del 2013.


Tory Burch

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Burberry

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Ralph Lauren


Moschino Cheap&Chic

What’s in my handbag -Longchamp, iPad Mini, Moleskine…-

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Ho sempre adorato i post e le foto di questo tipo! Forse perchè mi son sempre chiesta cosa una donna si porti in giro all’interno di borse che, spesso e volentieri, assomigliano più a dei bagagli a mano quando io invece tendo a essere essnziale. Non so come mai ma ho quasi una curiosità morbosa e, se non fosse da maleducati, aprirei le borse di tutti per curiosarci dentro.
Comunque, ecco qua: qualche trucco, anche se puntualmente me li scordo, le due Moleskine (quella turchese ormai “profuma” in maniera inverosile a furia di mettere dentro mouillette) con la matita di Muji, i biglietti da visita che sì fan figo ma che mi dimentico sempre di dare, l’essenziale per le lenti a contatto, gli immancabili Rayban, il portafogli (che se contenesse più soldi sarei pure più contenta) e il BB rigato e segnato a furia di sbatterlo di qua e di là.

Camicia bianca: come la indossi??

How to wear a white shirt this season

Adoro la camicia bianca! Facile da indossa, versatile, ha mille e più anime, può essere indossata veramente con tutto basta scegliere il modello giusto, dal classico jeans ai pantaloni a sigaretta, da quelli maschili alla gonna a matita, da quella a ruota a quella lunga lunga: insomma, una camicia bianca è per la vita!
Qualche idea?
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Pantaloni: taglio maschile, stile un pò preppy e camicia classica, magari arricchita da qualche ruches sul davanti; bohémien-rock, con tanto di jabot e maxi fiocco attorno al collo ma con pantalone in pelle nera.

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Total white: la camicia diventa architettonica, leggermente più lunga, quasi una casacca se indossata con pantlaoni morbidi oppure da smoking se portata con il completo più elegante del guardaroba in versione bianca.

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Preziosità: con una gonna lunga o con un modello prezioso, con ricami di  paillettes, la camicia bianca è perfetta per entrambe perchè sdrammatizza e risolve l’inconveniente del “cosa mi metto con una gonna di lustrini??”

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Da giorno: con la classica gonna, si punta sull’effetto sorpresa magari scegliendo un modello di camicia più sfizioso.

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Sbarazzina: con una gonna a ruota o sotto un abito da cui si intravede il colletto bianco.