Occhiali da sole e lenti colorate: meditazione in atto!

AdR-spektre

Occhiali con lenti specchiate per la bella stagione: si-no-forse?
Per strada inizio a vederne parecchi e oggi su Vogue è uscito un pezzo su questa tenenza…fanno molto anni ’80 e “non voglio passare inosservata” però danno sicuramente un tocco di personalità! Ci medito sopra!

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Louis Vuitton S/S 2014: l’ultimo saluto di Marc Jacobs -Il video-

Da questa mattina è ufficiale: Marc Jacobs lascia la direzione di Louis Vuitton dopo 16 anni. E il suo non poteva che essere un saluto trionfale: la sfilata, all’interno di una delle corti del Louvre, è stata opulenta e maestosa, un omaggio a tutti gli (splendidi) allestimenti che lo stilista americano ha sempre organizzato; c’era la grande giostra  vista nella pe 2012, le scale mobile protagoniste di quella del 2013, il grande orologio che ha rintoccato anche durante la sfilata invernale 2012/’13, le stanze di un hotel di dubbio gusto vista per questa stagione, gli ascensori d’altri tempi sfondo dell’a-i 2011/’12 e la grande fontana del 2010/’11. Quasi un percorso storico, sul cui sfondo hanno sfilato modelle dagli abiti dal sapore quasi vittoriano completamente vestite di nero e con copricapi di lunghissime piume, unico colore quello dei jeans chiari. Un trionfo dunque, conclusosi con una stanting ovation.

Il suo successo? Si vocifera Nicolas Ghesquiere.

Givenchy by Riccardo Tisci e Rick Owens: video

Anche se non vi piacciono, anche se Givenchy non fa per voi e storcete il naso davanti a Rick Owens prendetevi del tempo per guardare queste sfilate: sono bellissime! E non tanto per la collezione in sè, neppure a me Rick Owens piace, ma per la rappresentazione originale e diversa, specie quest’ultima. Messaggi forti e chiari.

Stella McCartney, S/S 2014: minimalismo VS sontuosità

Già il fatto che Stella McCartney abbia sfilato all’Opéra Garnier merita un plauso: è uno spettacolo all’interno, una visita assolutamente consigliata a chi dovesse passare da Parigi. La cosa comunque che mi ha poi colpito è il contrasto tra l’opulenza della location e il minimalismo della collezione: l’architettura interna è ricca di ori e drappeggi, marmi, enormi corridoi e scalinate (una su tutte quella principale all’ingresso) mentre la collezione è leggera, aerea quasi, alcuni abiti sono impalpabili altri più strutturati ma minimali, non c’è tracci di opulenza. Il contrasto è evidentemente ma è piacevole, non stride.

Dries Van Noten: S/S 2014 -Colpo al cuore-

Una meraviglia! Richiami etnici, boho, vagamente dandy, opulenti il tutto perfettamente mixato ed equilibrato: le stelle a fianco di pois rossi, esotiche nappine e decorazioni di conchiglie, tessuti pesanti che si alternano alla leggerezza delle sete e delle garze, ruches e fantasie sovrapposte. E poi quelle collane e quegli occhiali tondi…splendido!