Occhiali da sole e lenti colorate: meditazione in atto!

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Occhiali con lenti specchiate per la bella stagione: si-no-forse?
Per strada inizio a vederne parecchi e oggi su Vogue è uscito un pezzo su questa tenenza…fanno molto anni ’80 e “non voglio passare inosservata” però danno sicuramente un tocco di personalità! Ci medito sopra!

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A Parigi la mostra di Dries Van Noten

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Ci sono stilisti che raccontano un mondo, una visione personale, un’interpretazione; sono quei designer che ogni volta fanno compiere un viaggio attraverso le loro creazioni, nulla di concettuale o celebrare, destinato a pochi, ma comunque raffinato e colto; sono quegli stilisti che con una collezione ti fanno compiere un viaggio nello spazio o nel tempo, in una serie di reinterpretazioni e rimandi. Dries Van Noten è tra questi. Dries Van Noten è tra quei stilisti che oggi ti porta in Oriente, domani in una foresta pluviale, poi in un quadro fiammingo o ancora in Messico. Oppure che mescola tutto assieme, in infiniti rimandi, per un risultato che lascia sempre di stucco; sono riconoscibili le sue fonti d’ispirazione e spaziano dagli orientalismi al punk, dalla natura più lussureggiante ai riflessi delle luci notturne di una metropoli. La sua donna è coltamente seducente e sensuale, il suo uomo è un dandy inglese che ama Oscar Wilde e che si scatena con David Bowie. Ori, ricami preziosi realizzati a mano in India, artigianalità soprattutto, piume, strass e tessuti lavorati che emergono dal buio delle stanze del Musée d’Arts Decoratifs, tra quadri, spezzoni di film, abiti di Chanel o Dior da cui trarre ispirazione e fiori, una foresta lussureggiante di orchidee e di un verde brillante.

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Ralph Lauren & Rinascente: una nuova bag in esclusiva

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Pensate già alla primavera nonostante la continua pioggia e magari avete voglia di comprare qualcosa di primaverile? Non che per fare shopping ci sa bisogno di una scusa, anzi, però avere una motivazione in più può farci sentire meno in colpa! 😉
Per questo tra gli acquisti primaverili possibili c’è la nuova bag di Ralph Lauren: si chiama Ralph Lauren Logo Tote, è in canvas nera con dettagli e manici in pelle bianca, in tinta con la grande scritta Ralph, ed è un’edizione limitata disponibile solo alla Rinascente a Milano dal 25 febbraio al 6 marzo. La forma è capiente, e ricorda un po’ quelle sfoggiate negli anni Sessanta sulla Costa Azzurra incarnandone così lo spirito, leggero e divertente.

Vogue Italia: Sofia Coppola in copertina -Finalmente!-

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Il numero di febbraio di Vogue Italia riserva una bella sorpresa, almeno per me… no, non è stata affidata la cover a qualche altro fotografo che non sia Meisel, non esageriamo! Però già dei passi avanti sono stati fatti: protagonista non è la solita modella ma un personaggio, conosciuto e famoso: Sofia Coppola. Gioia e giubilio, mi ero stufata di vedere sempre le stesse -anonime- facce, con rare eccezioni ovviamente! Spero ora di vedere l’opera di qualche altro fotografo va’. 

Swatch, due nuovi modelli: pois o Principe di Galles? -L’erba voglio-

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Irriverenti pois bianchi su sfondo blu o elegante Principe di Galles nero e bianco? Due stili ben distinti e differenti per i due nuovi Swatch; classici, irriverenti, divertenti, comodi, i due nuovi modelli saranno disponibili dal prossimo 9 marzo, perfetti per la primavera dunque, e io non sono di certo indecisa nella scelta!

Tanti Auguri Kate (Moss)!!

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C’è chi per i propri 40 anni esce con le amiche, magari si regala un week end lontano e di relax, oppure si toglie uno sfizio: ecco, lo sfizio per Kate Moss è stato quello di regalarsi una copertina. Ma non una qualsiasi, bensì quella di Playboy che, nel mentre, compie 60 anni. E così l’irrequieta Kate compare come coniglietta “âgée” (ma si potrà mai definirla in questa maniera?) per i suoi 40 anni compiuti proprio oggi.
Auguri Kate!

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Golden Globe 2014: noiosi, no?

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Ehm, sono io annoiata o non mi sembra che questi Golden Globe abbiano brillato? Tanto nella scelta dei look quanto nella lista dei vincitori, mi sembra un po’ sempre le stesse cose, no?
Momenti SI:
.la vittoria de La Grande Bellezza: non l’ho visto ma, a prescindere, ha vinto (finalmente) un film italiano quindi è già un motivo per essere allegri!
.il “globo d’oro” a Leo Di Caprio: e alleluja! Spero che segua un Oscar
.la presentazione di Emma Thompson: Martini da una parte e Louboutin (gettate poi via!). Divertente e autoironica

.l’abito di Cate Blanchett di Armani Privè: altro trionfo italiano

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Momenti NO:
.Amber Heard in Atelier Versace con super-scosciata annessa: rassegnati, come Angelina quella famosa volta solo lei!
.Jennifer Lawrence perché….mi ha stufato, semplicemente! Ha lo stesso atteggiamento delle secchione represse al liceo “no no, non ho studiato nulla” e poi prendevano sempre 10..e lei è uguale: “oddio, speriamo il film vada bene-vengo da una famiglia normalissima sperduta nel cuore degli Usa!” e intanto vince…sempre in Christian Dior. Mah
.la scelta d’abito di Lena Dunham: semplicemente perché le stava male, punto. Tanto nel colore quanto nel modello.
.in generale, non è che mi abbia entusiasmato ‘sto red carpet!

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