Arredamento: e le pareti blu?

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Blu: decisamente il mio colore preferito. E dipingere una casa completamente blu? Magari di quella particolare tonalità che gli americani chiamano Hamptons Blue che ricorda l’Oceano Atlantico? Oppure sarebbe meglio spezzare con il bianco? O, meglio ancora, alternare alla tinta unita il toile de jouy francese?

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Arredamento: il bagno pieno di personalità -Immagini di Stile-

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Ah, quanto mi piacciono quei bagni che, più che definirli tali, ormai li chiamerei “salle de bain” come fanno i francesi. Mi ripeto, lo so, però non posso farci nulla quando mi capita sotto gli occhi la foto di un “bagno” originale e particolare non posso far a meno di restare incantata; quadri, fotografie, candele, collezioni varie, ammennicoli che spuntano da chissà quale mercatino vintage…adoro tutto questo perché dà personalità e carattere a una stanza della casa che altrimenti sarebbe “anonima”.

Una decorazione al giorno: a volte basta poco -Ispirazione del giorno-

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A volte basta poco, veramente poco: una semplicissima ghirlanda (qualcuno l’ha definirebbe “striminzita”) e una lanterna a forma di stella appesa alla finestra. Niente di più. Magari un albero in un angolo ma non di quelli pomposi e riccamente decorati, giusto qualche pallina qua e là.

Piero Fornasetti, la mostra -Appuntamento in Triennale-

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Di Piero Fornasetti forse la cosa più conosciuta al mondo è Lina Cavalieri: il volto perfetto, gli occhi vispi, l’ovale leggermente tondo e tanto femminile. Lina Cavalieri è stata una soprano e attrice italiana vissuta a cavallo tra ‘800 e ‘900 ma soprattutto è il viso serigrafato entrato nell’immaginario collettivo grazie a Piero Fornasetti che l’ha ritratta in mille e più opere.
Questa senza dubbio il soggetto più conosciuto ma non di certo l’unico: dell’autore milanese, che tanto ha rappresentato quell’eccentricità tipicamente meneghina, ci sono molti disegni a tematiche differenti, famosa per esempio la collezione Soli e Lune. Ma perché vi parlo di Fornasetti? Semplice: dal prossimo 13 novembre, fino al 09 febbraio 2014, si svolgerà alla Triennale “Piero Fornasetti. 100 anni di follia pratica” una retrospettiva in cui poter ammirare oltre 700 oggetti del celebre designer surreale appartenenti alla collezione privata del figlio Barnaba, curatore dell’evento. Il mondo di Fornasetti dunque fa bella mostra di sé.

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Dalla collezione privata del giornalista Antonio Mancinelli, Grazia.it

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Arredo: il pavimento dall’effetto strano

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Avete presente le atmosfere surreali di Tim Burton o dei servizi fotografici di Tim Walker? Quei luoghi in cui sai che, da un momento all’altro, qualsiasi cosa potrà veramente succedere? Ecco, a guardare questa stanza vuota, eppure piena, la sensazione ch eprovo è decisamente questa. Mi aspetto di vedere un unicorno entrare da una di quelle finestre…il pavimento a righe bianche e nere imperfette, il lampadario in stile, gli stucchi bianchi sul soffitto e alle pareti…stranissimo! La cosa che mi lascia un pò così? Il profilo dell’Italia alle pareti..anche se, nel complesso, ci sta bene!

Arredo: pomelli dei cassetti, tutti diversi -Colpo di Fulmine-

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Chissà perchè mi fisso sempre sui dettagli: vorrà dire qualcosa, psicologicamente parlando intendo. Non so, resta il fatto che in ogni singola cosa l’occhio mi casca lì, sul dettaglio; una bella collana, una ballerina un pò particolare, dei bottoni colorati su una giacca classica. E anche quando entro in casa di qualcuno scatta subito la ricerca del dettaglio, di qualcosa d’insolito…trovo che dia un quizzo in più e sicuramente maggiore personalità, no?
Per esempio, i pomelli dei cassetti. Ci avete mai fatto caso? Solitamente, quando ci sono, sono tutti uguali, usciti in serie dall’azienda e sono in colori tipo grigio pietra, bianco latte, nero profondo…tutti nomi un pò così, noiosi! A me invece piacciono quelli un pò più bizzarri, strani se volete: colorati, l’uno diverso dall’altro, da comprare un pò ovunque, al negozio d’antiquariato sotto casa oppure durante un viaggio zaino in spalla. Sono divertenti, arredano e possono anche essere motivo di chiacchiera o di ricordo…quante funzioni che ha un pomello vero (aldilà di quello più pratico intendo!)? Basta scegliere un tema, come la foto qua sopra col classico black&white, e il gioco è fatto!

Dove trovarli? A Milano al Mercatone dell’Antiquariato sui Navigli: lì ce ne sono di bellissimi, tutti diversi, di differenti tonalità e dimensioni, perfetti sia per la cucina ma anche per le camere da letto, di varie fantasie.
Ah, il Mercatone dell’Antiquariato si tiene ogni ultima domenica del mese sul Naviglio Grande: da segnare in agenda!

Arredamento: vasi a parete, dritti o storti?

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Non il classico tradizionale vaso, magari in cristallo dono di chissà quale invitato al vostro matrimonio, ma minimali ed essenziali, di forma quadrata magari da appendere alle pareti, tanti e tutti uguali. Il dettaglio in più? Appenderli diagonalmente. All’interno? Solo fiori dall’allure contemporaneo e minimale.

 

Arredamento: una casa geometrica su una scogliera

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Le onde che si infrangono contro le scogliere, il mare che sfuma dall’azzuro al blu profondo, una vegetazione selvatica tutt’attorno e una costruzione, che svetta così, in mezzo al nulla: bianca, geometrica, fatta di linee severe, spigolosa quasi. Immacolata, dentro e fuori, tante finestre per fare entrare la luce e soluzioni architettoniche geniali per ricavare spazio anche nei posti più impensati. Un esempio? Sotto gli scalini, luogo perfetto per cd e libri.

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