Ballerine cielo e tracolline rosse: Zara e LolitaMilano -Ispirazione del mese-

1538789_10203350896001449_1644931986_n

Quelle ballerine che avevi adocchiato da un po’ di tempo alla fine le compri, in uno dei tuoi colori preferiti e con tanto di piccoli strass applicati, e le metti con quella tracollina rossa con bordi fucsia e la squillante scritta “bonjour!” che, se anche l’hai comprata da Zara, l’hai però presa nel negozio di Rue de Rivoli e acquista subito tutto un altro sapore. E poi il rosso e il celeste scopri che stanno bene assieme e che ti piacciono proprio! E allora inizi così un nuovo mese, con un pezzettino di cielo e uno di Parigi.

Ralph Lauren & Rinascente: una nuova bag in esclusiva

RL TOTE LOGO

 

 

Pensate già alla primavera nonostante la continua pioggia e magari avete voglia di comprare qualcosa di primaverile? Non che per fare shopping ci sa bisogno di una scusa, anzi, però avere una motivazione in più può farci sentire meno in colpa! 😉
Per questo tra gli acquisti primaverili possibili c’è la nuova bag di Ralph Lauren: si chiama Ralph Lauren Logo Tote, è in canvas nera con dettagli e manici in pelle bianca, in tinta con la grande scritta Ralph, ed è un’edizione limitata disponibile solo alla Rinascente a Milano dal 25 febbraio al 6 marzo. La forma è capiente, e ricorda un po’ quelle sfoggiate negli anni Sessanta sulla Costa Azzurra incarnandone così lo spirito, leggero e divertente.

Acqua di Rose di Officina Santa Maria Novella -Provato e Approvato-

 

576597_613351648726176_1695613449_n

“Mi hai creato una dipendenza, un bisogno” chiosa una delle mie amiche rientrata in Italia per le feste all’interno del negozio di Officina Santa Maria Novella in Brera. Il motivo si chiama Acqua di Rose di cui sono ormai grande estimatrice e che consiglio a tutte, tanto da creare appunto un bisogno in loro. Perché? Perché è buona, è leggera e fresca, profumatissima, tonificante, struccante, indispensabile e, come mi ha fatto notare sempre quest’amica “è un gesto d’altri tempi, molto Dowton Abbey”. Sì, è vero. Chi di noi non ha almeno un ricordo legato all’acqua di rose, a quell’odore inebriante che solitamente si sentiva nelle camere delle nonne, a quel gesto di bellezza d’altri tempi quasi…un batuffolo di cotone, poche gocce e il viso era (ed è) deterso e profumato.
Ecco, ora come allora, il desiderio e il gesto non sono cambiati, anzi. Prima di andare a letto la sera, anche quando il viso è truccato (toglie benissimo il mascara), una passata di acqua alle rose è l’ideale per tonificare il viso e per profumarlo, tant’è che al mattino si sente ancora il profumo di rosa centifolia.
L’Acqua di Rosa di Officina Santa Maria Novella è tra i prodotti must del marchio fiorentino ed è realizzata seguendo una ricetta del 1381 quando, fin da allora, si smerciavano rose ed erbe proprio a scopo beauty. Disponibile in due formati, da 250 ml e da 500 ml, ne bastano solo poche gocce su un dischetto di cotone, è disponibile sia nella versione con l’assoluta di rosa centifolia oppure di rosa di maggio, ha proprietà astringenti e tonificanti. L’unico difetto? La boccetta di vetro, poco pratica da portare in viaggio.
Ode all’Acqua di Rose insomma!

Acqua di Rose, Santa Maria Novella, 250 ml: 12€.

Regali di Natale: i miei desideri -più o meno realizzabili-

Senzanome

Per tutti quelli che volessero farmi un cadeaux a Natale ma non sanno cosa regalarmi, ecco una piccola guida:
1. Pochette Olympia Le-Tan: è vero, è un po’ troppo natalizia per essere sfoggiata ad agosto però è tanto carina!
2. Coffee-table book di Tim Walker “Story Teller” con tutte le immagini del fotografo.
3. Trio della Kusmi in confezioni di latta argentata…adoro!!
4. Bougie di Jovoy. Perché? Prima di tutto per le profanazioni pazzesche, secondo per il packaging: in una cappelliera rossa con campana sopra la candela…bellissima!
5. Il Bambino Segreto, l’ultimo episodio della Camilla Läckberg che amo!
6. Hamptons: un altro tomo, questa volta dedicato alla chiccosa località balneare fuori New York, simbolo di lifestyle.
7. Custodia per Mac, possibilmente di Marc Jacobs.

1474430346_borsalino-qs8blu_lrg

 

8. Borsalino, blu notte con fascia tono-su-tono.
9. Un qualsiasi abito da sera della collezione di stagione di Ralph Lauren: molto Anna Karenina!
10. Una qualsiasi candela di Cire Trudon perché un marchio che fa candele dal 1643 qualcosa ne saprà, no?
11. La tracollina di Céline formata da tre bustine. Possibilmente nera. Però, se proprio proprio siete in vena super generosa, la Classic resta sempre la mia preferita! Sempre nera…o biscotto!

Better than Sex: il nuovo mascara di Too Faced -Provato e approvato-

Too Faced - Better Than Sex

Better than Sex: tranquilli, non è l’incipit di un post a sfondo erotico quindi calma coi bollenti spiriti! Sono però sicura di aver già catturato la vostra attenzione, fosse anche solo per il curioso nome, e sono altrettanto sicura di attirare altre più persone, donne soprattutto, non appena dirò che questo curioso nome si riferisce a un mascara. Ebbene sì, Better than Sex altro non è se non un mascara…certo, non un mascara qualsiasi! La sua particolarità, infatti, è nella forma dello scovolino, direi unica, che lo fa assomigliare a una sensuale donna.
I vantaggi? Una maggiore curvatura delle ciglia, un loro maggiore ispessimento e nutrizione; il volume aumenta dell’1.944% e, grazie all’estratto dell’albero di acacia del Senegal, le ciglia risultano più nutrite. E’ un mascara quindi perfetto, specie per quelle donne che vogliono ottenere il classico look un pò drammatico e a cui piace avere delle lunghissime ciglia da sbattere stile Bambi.
Mantiene le promesse? Sì, direi di sì! Io lo sto usando da un paio di settimane e devo dire che già dopo la prima passata, che definisce le ciglia, i risultati si vedono!
L’unica pecca? E’ disponibile solo in nero.

Better than Sex di Too Faced è disponibile sono da Sephora a 23.50€.

Diego dalla Palma, make-up: 50% di sconto se porti il mascara a rottamare

Twiggy_HairRomance1

Proprio ieri sera stavo mettendo in ordine sulla mensola beauty: tengo-butto-scaduto-finisco-sistemo-sposto…insomma, ci siamo capiti! Mi sono presi i 5 minuti da “desperate housewives” che hanno avuto come risultato un bel “ripulisti” tra make-up e cosmesi varie, approfittando del cambio di stagione.
Casca quindi a fagiole, come si suol dire, la promozione di Diego Dalla Palma perfetta per chi, come me, adora i mascara: lo sconto del 50% sui mascara del marchio se si portano i propri a rottamare. Sì, una vera e propria rottamazione, una promozione per buttare il vecchio e comprare (scontato!) il nuovo così da avere uno sguardo inedito per la nuova stagione.
I mascara Diego Dalla Palma hanno poi nomi intriganti e sono perfetti per soddisfare tutte le esigenze: Mascaramania per chi ama l’effetto “ciglia finte”, Mascara Gogo (il mio preferito!) che dona volume e infoltisce le ciglia, Prima Visione che allunga, Trasformista dona volume in maniera modulabile e Tecnico Semipermanente che è un waterproof.

Kusmi, Les Glacés: i tè freddi della maison francese -Acquisto del week end-

IMG_0942

Li avevo scoperti già la scorsa estate, comprati non mi ricordo più dove, e ora per i primi caldi son perfetti: si tratta dei Les Glacés de Kusmi, i tè freddi della casa francese.
Contenuti all’interno della classica confezione, si tratta di una raccolta di 12 differenti tè da consumare freddi durante l’estate; le varietà presenti vanno da quelle esclusive Kusmi, come l’Anastasia (buonissimo!), ai tè verdi aromatizzati fino ai tè Bien-Être, come il Detox e lo Sweet Love.
Da bere da soli oppure come base per particolari cocktail, Les Glacés si ottengono con due particolari metodi di infusione, a caldo o a freddo: il primo, più veloce, prevede il classico metodo per il tè, l’infusione per 3-4 minuti di due bustine in 1/4 litro di acqua bollente e poi versare in una caraffa piena per 3/4 di ghiaccio. Mescolare e servire.
Il secondo metodo, quello a freddo, è più lungo anche se ha il vantaggio di contenere meno teina e di essere più dolce: si utilizza la bustina o il tè sfuso, 4 cucchiai, lasciarlo in infusione in una brocca con acqua a temperatura ambiente per 4 ore per il tè verde e 6 ore per quello nero. Poi, filtrare e zuccherare con zucchero liquido.
All’interno di ogni confezioni sono presenti due bustine per ogni tipologia di tè, 12 tipi per 24 bustine a scelta tra Detox, Anastasia, Boost, Genmaicha, Label Impérial, Kashmir Tchaï, Tè verde alla fragola, Tè verde zenzero e limone, Tè verde alla menta Nanah, Sweet Love, Be Cool, Tè verde alla rosa.

Confezione: 18 euro, a Milano al corner della Rinascente o alla boutique Kusmi in Brera (via Fiori Chiari, 24).

Le Pliage di Longchamp: il nuovo acquisto parigino

IMG_0860

L’acquisto parigino “serio”? L’ennesima borsa! E, soprattutto, l’ennesima Longchamp! Ormai sembra quasi essere diventata una tradizione: ogni volta che vado a Parigi entro nella boutique di rue St. Honorè e non esco mai a mani vuote. L’ultima volta era toccato a un modello color arancio, questa volta al classico con la zip. Il colore? Prugna. Bellissimo! Già addocchiato qua a Milano, non l’ho però più visto così, anche se ero partita con l’idea di prenderla rosa antico, appena ho visto questa tonalità non ho avuto dubbi!
Comunque nella capitale francese è un’invasione di queste borse, sarà perchè son pratiche e comode ma al contempo sfiziose, sarà che il prezzo è abbordabile pur acquistando un prodotto di qualità (questo modello costa 60€), sarà che i colori sono talmente tanti che è impossibile non trovare quello giusto per sè, così come i modelli, fatto sta di fatto che sotto braccia alle parigine questa borsa è immancabile! (così come il modello Le Cabas di Vanessa Bruno, bellissima!)

L’alzatina Ikea: ormai l’oggetto del desiderio di molte donne

ARV BRÖLLOP Alzata con coperchio IKEA

Noi donne siamo incredibili: ci fissiamo su cose e abbiamo dei colpi di fulmine inspiegabili per gli uomini, e forse anche per noi stesse, bramiamo oggetti insospettabili di cui magari fino a qualche secondo prima non ne conoscevamo neppure l’esistenza per poi dopo non riuscire più a farne a meno. E non sto parlando di borse e/o scarpe, l’eterno amore di ogni donna, ma di “accessori” totalmente differenti, che di certo non si possono sfoggiare in giro ma solo nelle proprie quattro mura domestiche, lontano da bramosi occhi sconosciuti. Uno di questi è, senza alcun dubbio, l’alzatina per torte; il perchè noi donne siamo attratte da esse è e resterà un mistero, e lo dico da donna. Se qualcuno, soprattutto di sesso maschile, dovesse chiedermi il motivo per cui ognuna di noi davanti a un modello di alzatina va quasi sempre in brodo di giuggiole, non gli saprei rispondere. Ma tant’è: è la Birkin d’Hermés della casa, l’oggetto attorno a cui far ruotare tutto l’arredamento della cucina ma non solo, è il passpartout da sfoggiare 365 giorni all’anno, è il tubino nero dell’arredamento, sta con tutto e va sempre bene su tutto. Per questo trovare l’alzatina perfetta è un’impresa: troppo piccola, troppo grande, troppo liscia, troppo lavorata, troppo colorata, in vetro o in plexiglass. Non è una scelta facile. A meno che non si finisca per puro caso all’Ikea e non si trovi, per un altro purissimo caso, il modello tanto cercato: la cupola liscia, il piatto lavorato, in vetro. E a un prezzo più che abbordabile, solo 18€: il modello si chiama Arv Brollop, praticamente quasi impronunciabile, e poco importa se ormai è tra le mani e nelle case di moltissime donne, dicendo addio al nostro sogno di esclusività. Vista la sua perfezione capiamo il colpo di fulmine provato da altre migliaia di casalinghe disperate come noi!
ARV BRÖLLOP Alzata con coperchio IKEAARV BRÖLLOP Alzata con coperchio IKEA

H&M, pois celesti e fenicotteri rosa: la mia fissa per le bustine continua

IMG_0631

Oh le bustine! Non posso farne a meno!..di comprarle, ovviamente! Perchè poi di usarle…sì beh, certo le uso, ma sono più quelle che giaciono tristemente nell’armardio poco se non addirittura mai usate, rispetto a quelle effettivamente sfruttate. Perchè le compro dunque? Non lo so, perchè mi piacciono, semplicemente! Ne ho di ogni tipo, forma e colore, non prendo quelle bruttine, trovate chissà in quale tristarello angolo di negozio ma le scelgo con cura, con amore quasi: devono essere colorate, originali e un pò diverse dal solito, non importa che siano di marca purchè siano particolari.
Cosa ci metto dentro? Ecco, questa è un’ottima domanda a cui spesso e volentieri neppure io so rispondere (e questo è il fondamentale motivo per cui tante di queste buste son lì chiuse nell’armadio): una volta che nella borsa si ha la bustina beauty, le altre cosa possono contenere? Vedo amiche che in alcune ci raggruppano le chiavi, macchina-casa-ufficio, così fanno prima a trovarle nel grande marasma che è la loro borsa, altre invece le usano come astucci con penne-pennarelli-evidenziatori-taccuino, c’è chi ci mette i cavi di iphone-ipad-blackberry-ipod-fotocamera, chi le usa come portacellulare, se si hanno dei bimbi una bustina è dedicata a loro e a tutto il loro necessario…poi? Altre idee su come sfruttare le bustine nella “quotidianità”?
Comunque tutto ciò per dire che oggi, mentre girovagavo da H&M con fare un pò annoiato, lo ammetto, visto che non trovo mai nulla, eccole apparire: le nuove fantasie delle loro bustine trasparenti primaverili. Bellissime! L’anno scorso ne avevo prese una multirighe e una tropicale, con pappagallini e palme che è diventata la mia porta-passaporto, quest’anno ho scelto queste due: pois celesti e fenicotteri rosa. Ora tutto sta a capire come sfruttarle.

Bustine beauty H&M fantasie, 2.95€.