Del trench e del suo intramontabile fascino, di Burberry e delle dive… e di come noi non riusciremo mai a eguagliarle

Siete tipi da trench? Lo chiedo perchè di solito questo è uno di quei capi che, bene o male, piace a tutti ma che non tutti riescono a portare o sanno portare. Per esempio, io ho dei “problemi” quando devo indossarlo con una sciarpa o un fourlard perchè il risultato finale difficilmente mi piace. E poi diciamocelo per quanto il trench sia un capo “figo” non è altrettanto facile indossarlo: la doppia fila di bottoni, la cintura in vita, il classico color kaki sono tutti dettagli che possono creare non pochi problemi, senza contare la fatidica domanda: come indossarlo? Chiuso tutto allacciato, un pò all’ispettore Clouseau (divertente sì, ma in quanto a stile…) oppure aperto e magari solo legato in vita?
Eliminando il fattore “effetto diva” che, credetemi, non vi riuscirà mai (non so come facessero a loro tempo la Garbo, la Hepburn e la Deneuve), personalmente lo indosso cercando di ottenere di essere un pò “easy” magari abbinandolo a jeans o a pantaloni più sportivi oppure, viceversa, a un abito un pò più elegante così da sdrammatizzare…di certo non lo porto con un tailleur da impiegata (anche perchè, semplicemente, non ce l’ho!), lo indosso slacciato con la cintura legata dietro oppure davanti e senza chiuderlo coi bottoni.
E il colore? Il classico è il kaki, che sopravvive dalla Grande Guerra quando il trench veniva usato dagli alti ufficiali dell’esercito inglese, una tonalità apparentemente perfetta ma di cui ne esistono mille varianti e per questo, se volete comprarne uno e, in un certo senso, investirci sopra affidatevi a Burberry: è dal 1901 che li confeziona, benchè non sia stato il primo marchio a realizzarli, quindi direi che in materia “qualcosa ne sa”. I modelli sono differenti, così come le nuance, grazie soprattutto alla creatività di Christoper Bailey, ma quello classico è sempre lì, immancabile.
Altrimenti, senza andare da Burberry, le alternative in giro sono moltissime anche nel low cost: il mio preferito, per esempio, è di Zara e, invece di prenderlo nella tonalità classica, ne ho scelto uno di un beige un pò più caldo. Il consiglio resta comunque quello di provare il trench prima di comprarlo, sembrerà banale ma non è così: può essere che il colore non sia adatta a voi, che non vi sentiate a vostro agio o che, semplicemente, non vi stia bene.

Scandalo Internazionale 1948
Colazione da Tiffany 1961

Paris Blues 1961

 

 

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3 thoughts on “Del trench e del suo intramontabile fascino, di Burberry e delle dive… e di come noi non riusciremo mai a eguagliarle

  1. Ce l’ho, il burberry, color biscotto, un classico, insomma ……. Ma a dire la verità tra le stagioni “strane” (o troppo caldo o troppo freddo ….) e tutto il resto non è che lo indossi spesso ……. Però è un must have quindi sono contenta anche solo ad aprire l’armadio e vederlo lì!

    Manu

      • Già, è decisamente all’altezza! Bello il post …. come sempre!

        PS Sto programmando un’uscita da Celine, per la Box chiaramente, ti farò sapere ……. Consigli sul colore?

        Manu

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