Dior e Alexander McQueen: adv autunno-inverno 2013/’14

Così diverse eppure entrambe così dannatamente perfette. Perfette nell’incarnare lo spirito della collezione, perfette nel tradurre l’anima del marchio, perfette nel gioco di luci e ombre, nei lampi di colore: le campagne stampa di Dior e Alexander McQueen sono finora le più belle secondo me. Classiche ma non banali e scontate, con tagli diversi dal solito e location insolite.
In Dior diverse le protagoniste, tra cui Maria Carla Boscono, fotografate da Willy Vanderperre mentre da Alexander McQueen c’è Edie Campbell fotografata da David Sims.
La severità è stata interpretata in maniera differente: per la maison parigina vuol dire lampi di colore, abiti dai tagli asimmetrici e linee nette e marcate, per il marchio inglese invece il gioco è sulle infinite sfumature del grigio, del nero e del bianco.

Mini Bags: piccole, deliziose, sofisticate -da avere??-

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Sono piccole ma non sono esattamente delle pochette, taglie XXS nelle dimensioni ma, spesso, non nel prezzo, deliziose ma, ammettiamolo, fondamentalmente un pò inutili: sono le mini bags, le taglie super small delle borse più famose dei marchi.
L’ultima nata è la Mini Heroine di Alexander McQueen, disponibile da metà giungo a dicembre, fa parte della pre-collezione invernale e avrà tonalità adatte alla prossima stagione. Ma il modello dello stilista inglese è soltanto l’ultimo in ordine di tempo: le taglie small infatti stanno ormai facendo furore, merito delle ridotte dimensioni che le rendono graziose e accattivanti ma di certo non comode e pratiche. Questi modelli sono per donne non essenziali di più, che molto probabilmente non hanno bisogno nemmeno del classico pacchetto di fazzoletti o del cellulare e a cui piace avere una borsina a tracolla per puro sfizio, non per effettiva praticità. Resta comunque il fatto che sono molte le maison che hanno sfoggiato le loro Mini Bag, quasi sempre in versione tracolla: Chanel, Hermès con la Constance e la Kelly, Louis Vuitton con l’Alma, Dior con la Lady Dior, Céline con la Boston.

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Alexander McQueen, a-i 2013/’14: atmosfere cinquecentesche -Colpo di Fulmine!-

Una regina Elisabetta più pret-à-porter: la palette di colori non cambia, il nero, il panna, il bianco restano immutati così come l’allure da seconda metà del Cinquecento che tanto piace a Sarah Burton e che aveva ispirato la presentazione, quasi in forma privata, avvenuta lo scorso febbraio in cui abiti strutturati, gorgiere e incrostazioni di perle erano protagonisti. Da quell’atmosfera, a tratti vagamente claustrofobica, è nata la vera collezione di pret-à-porter, presentata solo oggi perchè un paio di mesi fa la stilista era incinta, che ha mantenuto inalterata l’ispirazione pur avendole dato una connotazione più contemporanea. Il collo è sempre alto, le maniche sono a sbuffo, i ricami e i velluti sono sempre presenti così come le scollature quadrate e le cappe. Splendida!

Vogue US, Grace Coddington e Carey Mulligan: a ritmo di jazz

Piume e pizzi, diamanti e perle, elegante seduzione, Art Deco, i Gatsby e i Fitzgerald, in sottofondo la musica di Cole Porter, o meglio, quella scelta da Jay-Z che proviene da chissà dove…

Foto di Mario Testino, styling Grace Coddington.


A sinistra, abito Dior Haute Couture. A destra, abito in chiffon ricamato con piume di struzzo e perle, Alexander McQueen.

A sinistra, abito in satin di seta con ricami floreali, Nina Ricci. A destra, abito in seta d’organza, Oscar de la Renta.

A sinistra, abito in chiffon ornato di piume con gonna in tulle, Chanel Haute Couture. A destra, abito in seta ottanio con Swarovski, Miu Miu.

Abito interamente ricamato a mano con paillettes nere, Chanel Haute Couture.

Paris Fashion Week, Alexander McQueen: Elisabetta I

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Sarah Burton è agli ultimi giorni di gravidanza e così la sfilata di Alexander McQueen è più che altro una piccola presentazione con pochissimi capi. Ma non per questo l’impatto è da meno, anzi. Ricorda molto le atmosfere dell’Inghilterra del Cinquecento, la sontuosità dei ricami e degli abiti, le gorgiere e maschere in leggero metallo tutte decorate con perle.
IN: le lavorazioni manuali, il bianco con l’oro e il nero con l’argento, le perle
OUT: forse la scarsa praticità degli abiti stessi e quell’atmosfera vagamente claustrofobica.

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Qui il link al video.

Oscar 2013: gli abiti più belli. Trionfa Dior Haute Couture

85th Academy Awards: Oscars red carpet

Vincono Jennifer Lawrence, 22 anni, come Miglior Attrice Protagonista (e anche come Miglior caduta), Anne Hathaway come Migliore Attrice non Protagonista, Daniel Day Lewis per il suo Lincoln, i costumi di Anna Karenina, il cortometraggio della Disney Paperman, trionfa Ben Affleck con il suo Argo e il miglior make-up viene assegnato alle truccatrici di Les Miserables e Adele con Skyfall. E gli abiti?
Al primo posto sicuramente il Dior Haute Couture indossato della Lawrence: bustino aderente e croccante gonna vaporosa color rosa pallidissimo con lunga collana sulla schiena.
Seguono a ruota Charlize Theron, anche lei in Dior Haute Couture: bellissima con i capelli cortissimi e l’elegantissimo abito minimale e lineare, con corto strascico, color bianco ottico. Terzo posto per Amanda Seyfried che opta per un Alexander McQueen grigio pallido con delicati ricami in oro.
Giù dal podio Anne Hathaway in Prada, semplice davanti asimmetrico dietro e color rosa chiaro, Zoe Saldana che sceglie Alexis Mabille Couture, un abito anche per lei bianco con delicate balze sullo strascico sfumate bianco-grigio perla-piombo, Amy Adams si è affidata al vaporoso abito di Oscar de la Renta mentre Sally Field e Jennifer Aniston hanno scelto entrambe un rosso Valentino ma con risultati differenti: perfetta e sorridente l’attrice candidata all’Oscar per Lincoln meno la Aniston con quel capello spettinato neanche passato sotto le mani di un parrucchiere…peccato, perchè il colore le si addiceva moltissimo!
Perfetta Natalie Portman che, marito (figo!) al braccio, si è presentata al party successivo in un bianco Dior (ancora!) e opulenta Salma Hayeck in un abito nero di velluto con dettagli in oro firmato Alexander McQueen.
LE RIMANDATE
Scivolone per Nicole Kidman in un abito paillettato nero e oro di L’Wren Scott e per Renèe Zellweger in Carolina Herrera, accessoriata di broncio che forse vorrebbe apparire sexy ma a me dà sempre l’impressione di una donna disgustata.
INGUARDABILE
Kirsten Stewart: capelli sporchi e non pettinati, abito di Reem Acra neanche particolarmente bello, tra tulle dietro e pizzo davanti, e di una tristezza infinita con quella faccia…ma sorridi un pò!!


85th Academy Awards: Oscars red carpet





85th Academy Awards: Oscars red carpet

Alexander McQueen adv pe 2013 con Raquel Zimmermann

Ma quant’è bella la nuova campagna stampa di Alexander McQueen???
Tema centrale della sfilata erano gli alveari con la loro forma geometrica assolutamente perfetta, l’infinita precisione delle api nel costruirli. Strutture rigide ed esagoni che si ripetono all’infinito sugli abiti mentre le tonalità degli accessori ricordano quella calda del miele. Miele che è stato fatto colare sopra il volto di Raquel Zimmermann, la protagonista della nuova adv: incarnato etereo, abiti che sottolineano il punto vista e un dettaglio che è un colpo di fulmine: il grande rigido collier decorato con infinite api attorno al collo.

Golden Globe 2013: Pagelle

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Chi: Michelle Dockery, Downton Abbey, 10
Abito: Alexandre Vauthier, 9
Make-up: 10
Acconciatura: 9
Elegante.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Chi: Julianne Hough, Rock of Ages, 10
Abito: Monique Lhullier, 10
Make-up: 8
Acconciatura: 10
Importante sdrammatizzato da un’acconciatura perfetta vista la giovane età!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Chi: Lucy Liu, Carolina Herrera 7 1/2
Abito: Carolina Herrera, 10
Make-up: 7
Acconciatura: 4 Come rovinare un abito magnifico scegliendo una pessima acconciatura!

 

 

 

 

 

 

 

 

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Chi: Rachel Weisz, 8
Abito: Louis Vuitton: 7
Make-up: 7 1/2
Acconciatura: 8
Sta benissimo ma sto vestito proprio no! Si salva perchè è lei!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Chi: Anne Hathaway, 10
Abito: Chane Couture, 10
Make-up: 9
Acconciatura: 10
Bellissima!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Chi: Naomi Watts, 10
Abito: Zac Posen, 9
Make-up: 10
Acconciatura: 10
Bellissima!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Chi: Kate Hudson, 10
Abito: Alexander McQueen, 10
Make-up: 9
Acconciatura: 8
Splendida nell’insieme ma i capelli…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Chi: Jessica Alba, 10
Abito: Oscar de la Renta, 10
Make-up: 9
Acconciatura: 8
Come per la Hudson, splendida ma non ha brillato per acconciatura!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Chi: Julianne Moore, 8
Abito: Tom Ford Atelier, 10
Make-up: 7
Acconciatura: 4 A me ‘ste cofane in testa proprio non piacciono!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Chi: Nicole Kidman, 7
Abito: Alexander McQueen, 8
Make-up: 7
Acconciatura: 6
Avrebbe potuto far di meglio!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La grande delusione:

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Chi: Marion Cotillard, 5
Abito: Dior, 5
Make-up: 5
Acconciatura: 2
= rimandata a marzo agli Oscar!

I 25 “colpi di fulmine” dell’autunno-inverno 2012/’13

girandola

A quasi un mese esatto dall’inizio delle sfilate, e alla fine dell’anno, mi sento in vena di “tirar le somme”: ecco quindi i 25 “colpi di fulmine” di questa stagione che, anche se è nel pieno svolgimento, per noi addetti ai lavori è ormai passata.
Rivedendo le sfilate devo dire che la moda di questo autunno-inverno 2012/’13 mi è proprio piaciuta! Ricca, barocca, opulenta, ma anche minimale, colorata e, anche quando era tutta nera, c’erano sempre dettagli che risaltavano e che l’hanno resa meno noiosa e scontata.
Scegliere 25 look non è stato facile, anzi, però ognuno per il loro motivo mi sono rimasti impressi.
alexander mcqueenbalmain - Copiaburberrycacharelchanel
Alexander McQueen, Balmain, Burberry Prorsum, Cacharel, Chanel.

Sarah Bruton sta dimostrando di essere la degna erede di McQueen: visionaria, originale, all’avanguardia, ogni sua sfilata è un vero spettacolo e come non amare questo trionfo di piume?? Opulenza invece per Balmain che si ispira alle decorazioni delle uova Fabergè, con perle che arricchiscono la giacca in velluto. E in velluto è anche il cappotto di Burberry Prorsum: bordeaux scuro, trapuntato, con cintura in vita…è stato vero amore! Cacharel invece ha rispolverato, in chiave zuccherosa, gli anni Trenta: il celeste con il bianco e il rosso, il rosa con il menta; la sfilata di Chanel non mi è piaciuta però il make-up è stato pazzesco! Quelle sopracciglia decorate con pietre dure sono diventate l’ossessione di molte!

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Dolce&Gabbana, Dries Van Noten, Givenchy, Gucci, Hermes.

Dolce&Gabbana sono ormai sinonimo di opulenza, in modo particolare sicula: oro barocchi e pizzi neri mi hanno conquistato! Guarda invece sempre a Oriente Dries Van Noten mentre Givenchy e Gucci riscoprono i dandy: velluti, pantaloni maschili, giacche sciancrate, camicie…ooohhh! Questo cappello di Hermes è la mia croce!

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Jason Wu, Jil Sander, John Galliano, Maison Martin Margiela, Marchesa.

Oh, quest’abito di Jason Wu: raffinato ed elegante! L’ultima collezione disegnata da Raf Simons per Jil Sander è stata da standing ovation, letteralmente! Quanto mi manca John Galliano e quanto adoro questo look di Martin Margiela; e la femminilità di Marchesa??

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Marc Jacobs, Nina Ricci, Paul Smith, Prada, Ralph Lauren.

Come per Chanel, la collezione di Marc Jacobs non mi è piaciuta ma non poteva passare inosservata questa novella Alice in Wonderland! Con Nina Ricci si sfonda un portone aperto! Peter Copping è riuscito a riproporre quella maliziosa ed elegante parigina tanto amata da Madame Ricci; quanto amo il look androgino delle donne di Paul Smith! E le decorazioni brillanti di Prada!! E poi, va beh, Ralph Lauren…ormai è amore consolidato da tempo!

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Rochas, Stella McCartney, Valentino, Yves Saint Laurent, Louis Vuitton.

Uh quanto mi piace questa severità sensuale di Rochas! E il lupetto nero con una gonna al ginocchio è praticamente il mio look! Blu elettrico, bianco e nero con lavorazioni barocche…bellissimo! Come fare a dire che la collezione di Valetino era brutta???!!Non si può! Un’altra standing ovation questa volta per Stefano Pilati che ha lasciato la direzione di Yves Saint Laurent e poi Louis Vuitton: voglio tutta la linea primo anni Dieci!! Treno compreso!